genius loci

EDWARD HOPPER, SOLITARY FIGURE IN A THEATER, OIL ON CANVAS,1902

il rumore di fondo infastidisce i pensieri e disturba la concentrazione : questo luogo non sarebbe tanto male sanificato da alcune presenze.

l’eleganza di pochi momenti non colma il vuoto dei mesi: è spasmodica l’attesa di incontri al -livello del luogo- quasi potessero essere un rinnovarsi della memoria.

attraverso sovente il viale. con cadenza orgogliosa  ma  incedere fiacco.

può il genio essere in  ogni dove ancora ? qui, tra queste acque e in queste sabbie,dove  il talento si alimentò del vigore della natura.

io lo posso -solo- chiamare luogo in cui lavoro. spesso mi soffermo a pensare per quanti invece, è il seno che ha nutrito l’ispirazione che immortale suona e fa eco nel mondo.

 

Artist: Edward Hopper – solitary figure in a theater- oil on canvas,1902-1904, in Kafka’s apartment

8 pensieri riguardo “genius loci

  1. …sono questi luoghi meravigliosi tanto cari a Puccini che trasformano le emozioni in immagini…nel titolo avrei usato Lari inzichè Genius loci.. e poi amo Hopper, ammiro la sua maestosa rappresentazione della solitudine ogni giorno..

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...