Predestinata

Catenelle piccole si riannodano:proprio ora.

Una collana lasciata senza chiusura e appoggiata in un segreto posto.

Un ambiente interno mai chiuso ma ben presto messo al censo della paura e del giudizio.

È come tornare ad avere trent’anni in un colpo .

Con un fermaglio ben lavorato la -catena- ora tornata ad essere collana.

Passaggi di perle e anni di vita.

Io infilavo perline piccole che pensavo non avere valore.

Ora, questa bella chiusura arriva nelle mie mani: metto fine ad un giro e non arrivo ancora a 50.

Ho in mano un milione di perline pure e splendenti.

Accecherei l’invidia .

Accenderei la vita .

genere maschile

mani viscide incontrano solo loro pari .

uomo :che chiedi per la  tua posizione .

uomo che  mi taci.

uomo -segnato- e per questo peggiore.

uomo che ripieghi la mia è altrui – rosa vita – al pianto .

uomo :per definizione anagrafica e pretesa sociale che usi la tua mano per tastare, tentare ,offendere, circuire.

uomo la tua promessa è veicolo di offesa .
tu usi la malevole sorte e togli dignità.

Tu,genere maschile che detieni il potere in questo ambiente e lo scambi al prezzo di talune competenze: Io vorrei vederti strisciare cieco per il dolore che offri dal tuo calice .
Artist: Andrew Salgado , oil  on canvas.


genius loci

EDWARD HOPPER, SOLITARY FIGURE IN A THEATER, OIL ON CANVAS,1902

il rumore di fondo infastidisce i pensieri e disturba la concentrazione : questo luogo non sarebbe tanto male sanificato da alcune presenze.

l’eleganza di pochi momenti non colma il vuoto dei mesi: è spasmodica l’attesa di incontri al -livello del luogo- quasi potessero essere un rinnovarsi della memoria.

attraverso sovente il viale. con cadenza orgogliosa  ma  incedere fiacco.

può il genio essere in  ogni dove ancora ? qui, tra queste acque e in queste sabbie,dove  il talento si alimentò del vigore della natura.

io lo posso -solo- chiamare luogo in cui lavoro. spesso mi soffermo a pensare per quanti invece, è il seno che ha nutrito l’ispirazione che immortale suona e fa eco nel mondo.

 

Artist: Edward Hopper – solitary figure in a theater- oil on canvas,1902-1904, in Kafka’s apartment