andatura

Josep Moncada Juaneda 1972

mi piaceva pensarmi alla cima e in cima ai tuoi pensieri

vicino alle cose fatte con cura e maneggiate con la forza della conoscenza e il rispetto dovuto alla natura

mi piaceva l’alternanza tra il vento che libera e la ventata che riuscivo a soffiare potente nella tua vita, a qualche “grado” dalla tua nuca come quando di bolina si piegano le onde.

mi piaceva vedere quanto avrebbe preso e preteso da te l’altro amore:il surrogato della passione , quello che  non vive di libido, ma si sfoga in approfondita conoscenza.

oggi lo so : la passione misurata per qualcosa l’hai messa al posto della sconfinata passione di conoscermi .

scivolo via, e, dietro  lascio un pò di increspatura.

ho del mare dentro me.

 

Artist: Josep Moncada Juaneda 1972, oil.

genere maschile

mani viscide incontrano solo loro pari .

uomo :che chiedi per la  tua posizione .

uomo che  mi taci.

uomo -segnato- e per questo peggiore.

uomo che ripieghi la mia è altrui – rosa vita – al pianto .

uomo :per definizione anagrafica e pretesa sociale che usi la tua mano per tastare, tentare ,offendere, circuire.

uomo la tua promessa è veicolo di offesa .
tu usi la malevole sorte e togli dignità.

Tu,genere maschile che detieni il potere in questo ambiente e lo scambi al prezzo di talune competenze: Io vorrei vederti strisciare cieco per il dolore che offri dal tuo calice .
Artist: Andrew Salgado , oil  on canvas.


Io voglio

Il risveglio tra le le lenzuola di lino e la luce fioca del mattino dei primi di ottobre. le spalle appena coperte ed i piedi ancora ambrati dell’ estate.il libro il caffè il mare fuori a perdita ma senza interferenza di risate da “sola” vacanza.  il cullarmi delle onde, il maestrale. 

poche parole scritte e un dono a sorpresa per colmare l’assenza  dell’attesa.

un gioiello per le mie pareti.

capire il bisogno di sentire racconti di vita.supporto a distanza che non sia oltraggioso o mercificante.

gioire del sorriso ad un ritorno. la gioia piena del guardare muovere chi si ama ed è lì:  vicino,  calmo, composto e pronto. 

Ora  mi sveglio.

com-passione


la sfuggente  e raffinata riuscita di un istante : quando tutto è bene quando il momento  scivola come un guanto , come la seta .
quando il sorriso si accenna immotivato e le mani sono palmi aperti.

quando la voce risuona nella sua nota più calda: lo sguardo – non è messo in maschera- ma è mite per l’istante  benevolo .

recliniamo il capo e ci amiamo: pudicamente anche da soli.

posizioni

Frederic Forest , lines,

 

colgo la sovrapposizione dei tuoi arti quanto ascolti. volto imperscrutabile e talvolta un breve tic alla mano sinistra.la tua posizione pare forzatamente composta e arretrata.

in difesa (parola staccata) viene l’istinto a chiedere e non a parlare di storici inamovibili questioni. mi incuriosisce l’assenza di loquacità  messa a servizio della metodica scienza e della statistica osservazione.

sono un numero tra tanti :quale grande sicurezza fai provare.

 

Artist: Frèdèric Forest, lines.

eustachio

Non ho voglia di confondermi e mischiarmi: non ho spinta .

Quanta stanchezza ho in questo bagaglio a mano da portare, sempre più difficile da collocare: un corredo con il suo pregiato ricamo che nessuno vede o ne  tocca la fattura.

Ogni giorno la tromba si chiude  con il  pugno di stupide considerazioni.

Osservo con sgomento il sorriso altrui -Io che del riso facevo l’antipasto di ogni incontro- 
Artist: Joseph Lo Russo. Oil  on canvas. 

ombre

sono stata il rimbalzo  della tua coscienza e l’usura dei tuoi anni. 

Sono stata il richiamo alla vita e lo scontro della chiarezza di una vigorosa coscienza. 

Sono stata la figlia che non attendevate.

Sono la donna-grande- accanto che non vuoi: lo sento dalle parole , la vedo dalla mancata approvazione,  lo vivo nei rigurgiti dei pochi confronti .

Tanto aspra sei con me.

Io ti adoravo da bambina, i tuoi tacchi le tue unghie i tuoi abiti lunghi del sabato sera e le uscite di tutto punto la domenica anche per lo stadio: una donna da serie A. 

Difficile crescere all’ ombra,difficile essere nell’ ombra .

La sola non  “desiderata” ero io:ho vinto il premio “Ombra nell’ ombra”

Ed ho agito così di solo istinto: dove non ho visto stima ho cercato l’ autostima, dove non ho trovato l’amore l’ho mendicato nei numeri altrove.

Mi dici che son buona a essere solo al di sopra di me stessa, ma, non sai che non mi ferisce più niente dopo il ventennio di bugie in cui tante volte la ceca paurosa  omertà mi ha fatto tacere e soffrire  . 

Non fa male due volte lo stesso dolore.