Valore

se la testa fosse un 'accessorio sarei costosa se il corpo fosse una riffa sarei il biglietto da estrarre se la dolcezza avesse un valore sarei un assegno circolare ma sono solo me stessa e le preziosità umane non hanno valore

marmo

  quanto cambia questo cielo tra soffi e sbuffi. quanto cambia questo perimetro che si adagia,  attento e lento , sul mio confine. quanto cambia di forza e direzione  il vento tra noi: si introduce ribelle, arruffa l'intimità per spirare tra respiri leggeri. vorrei prenderti e farti mostrarti che niente, ora e qui  sosta  fuori…

genius loci

il rumore di fondo infastidisce i pensieri e disturba la concentrazione : questo luogo non sarebbe tanto male sanificato da alcune presenze. l'eleganza di pochi momenti non colma il vuoto dei mesi: è spasmodica l'attesa di incontri al -livello del luogo- quasi potessero essere un rinnovarsi della memoria. attraverso sovente il viale. con cadenza orgogliosa…

clavicole

se dal traballante sgabello fossi caduta in avanti sarei rimasta aggrappata alle tue clavicole, al loro spigolo sporgente che sottolinea la caratteristica del tuo essere puntiglioso già per umana conformazione:su tutto. se traballante e malferma,appoggiata alla tua piccola tavola destinata ad accogliere tutto , anche la cena,  fossi rimasta impigliata nelle tue manette che ne sarebbe ora: di…

N.Y. vista da un dondolo

Stasera su Long Island il  tempo è plumbeo. Da questo terrazzo antistante il giardino fatto di legno scuro che s’affaccia sulla baia, la serata è bella anche sotto un nero che promette pioggia. Me ne sto sul dondolo: ogni tanto sulla balaustra si affaccia uno scoiattolo, è la cosa bella dell’atmosfera newyorchese trovi lo scoiattolo…