se mi torcessi il braccio alla schiena, dolcemente ma con impeto e ti prendessi -cura- della mia nuca, io piegherei volentieri la mia testa e scivolerebbero via , schiena curva -testa in giu- tutti i miei dolori .
se mi volgessi il viso – allo specchio – braccia serrate nella tua mano forte e con l’altra tenessi il mio mento alto a doversi guardare – ci sarebbe il solo sguardo da dover piegare- sarebbe lontana la scena delle labbra gonfie dal pianto che aspettano -con rabbia –
se, infine , io e i miei piedi nascosti l’uno dietro l’altro filiforme tra te e il tuo lavandino , serrata in un abbraccio che mi tiene o trattiene non so, amore mio, se io sia solo alla fine -scarpette dentro la pece – pronta a danzare.
Artist: Nelina Trubach – Morning Toilet- oil on canvas .



