Ippocrate


tra la conoscenza e la scienza passa un soffio 
tra il vedere e il guardare, rimangono segni  profondi.

hai guardato con scienza  la mia -figura –  poi hai trasformato  in un soffio quel “giuramento” in un – non senso-  mostrandomi la povertà di un animo.

tu hai visto. io ho guardato. 

 

Artist: Robert Hannaford, self-portrait, oil on canvas.  

9 pensieri riguardo “Ippocrate

  1. Da gustare con calma. Sorseggiare come un buon whisky.
    Torna “lui”. Interessante. [Della tela: non mi ero sbagliato; il maschile, s’impone]
    Magari ne “parleremo”.
    A presto,
    P.

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      1. Esatto. Questo, se vuoi, un po’ meno. Ma la distanza aiuta. Per me è geniale. Non l’ho decodificato, né sento il bisogno di farlo. Non ce n’è bisogno, anche se il dettaglio è perfettamente pensato e curato. Come dici, arriva tutto come uno schiaffo. L’essere maschile, incurante, imponente, spavaldo, ignorante, fallico. Si sente il respiro, l’odore della pelle, del sudore. L’essenza animale. Mischiata in umore alla capacità, al genio creativo, alla nuda veridicità della rappresentazione. “Questo io sono, non altro. Non fingo.” Nell’altro autoritratto ho trovato una sensualità ferina e violenta, sì, ma ancor più sfacciata e provocatoria. Il nudo integrale, i guanti. Le bene degli avambracci, gonfie. Lo sguardo. L’inquadratura dal basso. La stomìa che pare freccia nel costato, nel ventre. Un san sebastiano laico, forse laido, o semplicemente realista, incurante, che non si vergogna del proprio stato di necessità. E quella colonna alle spalle… forme e simboli che si richiamano, che s’addensano su un’unica viscerale certezza e materialità. Un solo fondamento “portante”, il baricentro, appunto. In termini di esistenza, identità, aspirazione, vita.

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  2. PS. Questa tua poesia, questo porre l’accento e il dubbio (di senso) su un rapporto che dovrebbe fornire analisi-visione, ma anche supporto (forse), aiuto, miglioramento; e invece delude, disillude, svanisce, fallisce, cade. Mi piace molto, lo sento vero. In un soffio le posizioni si ribaltano e chi aveva bisogno di aiuto si ritrova e dipingere la misera condizione del soccorritore.

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    1. Quando chi ti deve dar risposte si tira indietro e tu le aspetti come assetato aspetta acqua nel deserto …. come vedresti dopo quel tuo dromedario scarico e scarno volutamente fuori posto? O No?

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