
ditemi qualcosa che mi stia cucito addosso
ditemi parole piene di ‘credo’
ditemi che il ricordo non resta solo tale
ditemi che si può cambiare rotta e trovare la via
ma ditelo ora !
Artist: Michael Carson, oil .
Ero Sveglia: poi ho capito Freud ®
"ogni riferimento a cose, persone o fatti è puramente casuale ed opera della mia fantasia"

Il bordo scorre come fettuccia ad orlo del lago ci sono segni e segnali che accompagnano questo viaggio
la tavola è ricca e piena : non di cibo ma di intesa-attesa-protesa a darci la mano
l’ingenuità ti siede in fronte la passione accanto
sai vivere con noi questo tratto lieve che accompagna il viaggio
il lago è l’ago di questo incontro di questa scelta che si farà strada : qualunque sarà ci inonderà
ci sono montagne e acqua e colori tersi nel cielo di un – nuovo- settembre
sapremo essere sempre così naturalmente nuovi?
la strada scorre tra parole e risa
( tempi serrati mai vuoti )
vorrei dire grazie a questa vita alla tua presenza al nostro incontro sempre su un lago sempre bagnato dall’intesa
vorrei ma l’ago della bilancia sta fermo. non voglio recare dolori e usare pesi inappropiati .
aspetto un-l’ago- giusto per cucire e ricamare delle cose più belle la tela preziosa che è in mano: nostra.
Artist:Isabella Kramer -pavillion Villa Melzi- water color.

e poi arriva l’atto di forza la spinta primordiale a vivere
( lo so è facile per me che oltre al sacrificio del lavoro dispongo della sicurezza dei miei averi)
prenoto la vacanza e le lacrime mi scendono davanti alla signora dell’agenzia(si può essere tanto libere , capaci, piacevoli e fragili?)
pago la vacanza ancora ignara del mio essere in solitudine
mio figlio gioisce: almeno un uomo lo rendo felice
ho 24 ore per mettere dentro la valigia due cenci è un milione di pensieri.
ho fatto così molte volte: viaggiare per ritrovarmi ma ora ho il -carico- di mio figlio
e pensare che non servirebbe andare tanto lontano ( che i dolori inamovibili restano una palla al piede)
non c’è posto dove stare senza quel pensiero di incomprensibile solitudine interiore.
non ho slanci a credere, costruire , sperare nel prossimo :le porte in faccia mi fanno ancora male.
e faccio io stessa.lo sento.
io che desidero quello che non c’è quello che non è quello che non mi si può condividere :L’amore.
le ombre arrivano lunghe,pesanti: posso essere tanto bella, dolce, intellegibile e sola?
posso avere tutto in disponibilità e nessuno che tende mai la mano credendomi, sollevandomi accudendomi di sole piccole attenzioni: e credere in me.attraverso me. focolare della vita che voglioe posso dare.
[ asma che arriva a ricordarmi la mia fame di vita]
ho tranciato rami inermi e rami selvaggi: sono solo, semplicemente me stessa.
ma ancora faccio paura .
( quella di chi non ti darebbe la mano per paura di essere abbandonato)
pago la mia vivacità, la mia solarità, il mio acume a chiedere, il mio stare alle spalle e sorreggere- pago anche per la mia libera dolcezza che ancora – nonostante tutto- faccio fluire.
[…. ora penso a me: da quando non mangio? Tre giorni? … ecco non sono una che si ama. e questo non fa amarmi]
Artist: Caitlin Clarkson – la compagnia dei lupi-

mesi addietro le medicine avevano messo mano alla mia salute e ai miei capelli
se ne andavano lievi come la neve al sole ad ogni colpo di spazzola
nascondevo le chiazze e nascondevo pudicamente la mia fragilità
mi sentivo Medusa:ogni perdita corrispondeva a una ferita evidente che altri potevano assediare
ho fatto pace col mio -cuoio- grazie all’ estetica che tutto-oggi- corregge(anche le fratture interne,inermi,inamovibili a tratti e profonde)
nessuno mi ha vista senza chioma.senza forza.senza la femminilità che vedevo minata.
nessuno ha capito il mio posticcio (neppure mia madre che indugiava sul sapere cosa avessi-paura e rifiuto – è l’amore materno)
non importa:aveva già il suo dolore.
oggi togliendo le ciocche che non mi appartengono ma che mi hanno aiutata a mostrarmi sicura, ho tutta la percezione del percorso fatto. del dolore camuffato al mondo
meglio così: il mondo fugge dal dolore
io ho cercato di restare inattaccabile al pietismo
ho tre piccoli capelli fragili ora.
lo so e li sento miei.forti, come torre di vedetta.
li vivo come un bene prezioso che è cammino nel mio cammino
sono adesso Sansone .
Artist:G.L. Bernini -testa di Medusa – VII d.c.

e poi te ne vai (restando vicino e corrispondente)
e poi te ne vai (restando che permei)
e poi te ne vai (dallo specchio d’acqua che immutabile si infrange)
e poi te ne vai (lasci il vuoto di momenti tanto pieni)
e poi te ne vai ( resti “impigliato alla rete dei miei capelli“)
e te ne vai senza un ciao (che’ tu sai come cede la mia corazza)
non importa mettere appunti a questo libro: scorre bene così, si capisce capitolo dopo capitolo.frase dopo frase.mano dopo mano.bacio dopo bacio.giorno dopo giorno. anche senza -l’ovvio- che hanno gli altri (che noi non lo siamo).
Artist: Jack Vettriano – in thought of you-
Cogli l'attimo... e quando lo fai coglilo con tutta la radice... altrimenti muore.
🌹ESSERE e LASCIAR ESSERE ~ Fare della RECIPROCITA' un regno equanime 🌹
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