
e poi Sì, incredula , di quel momento sospeso tra due entrate , in cui riuscii a dirti -convinta e convincente davanti al tuo Io una sola volta traballante e incerto ” io non sono le altre : Io sono” e , con lo sguardo fisso e dritto ,mio, feci fuori tutto un rosario di donnette snocciolatemi come cantilene e nenie di fine estate.
incredula a vincerti col solo gesto offerto : la semplicità. come le caramelle ai bambini. semplice come far ruzzolare la mano fuori dal cappotto e -trovare- la tua che la -copre- come la – cosa -preziosa – che non si può lasciare -sola- in mezzo ad una via.
“ti trattengo. sei mia.”
poteva essere “solo” così ? io nella mia contezza e tu nella tua sconfinata anormalità di relazione? no, tu no, non potevi.
e Sì, torni a snocciolare rosari di primavera e nenie di donnette che a maggio sembra quasi un fioretto e potresti sembrare anche felice.
io come in uno specchio mi fisso e mi dico : Io sono.
Artist: Mathis Miles Williams, ritratto, oil.