se dal traballante sgabello fossi caduta in avanti sarei rimasta aggrappata alle tue clavicole, al loro spigolo sporgente che sottolinea la caratteristica del tuo essere puntiglioso già per umana conformazione:su tutto.
se traballante e malferma,appoggiata alla tua piccola tavola destinata ad accogliere tutto , anche la cena, fossi rimasta impigliata nelle tue manette che ne sarebbe ora: di tutto?
se oscillante nel tuo umore e nel mio, avessi accolto la periodicità e non la muta ostinazione a superarmi sarei caduta ancora : nel niente?
tutto un sussulto tra noi. il terremoto è il solo status per-stare-in ferma-modalità?
ora niente clavicole e spigoli. equilibrio provvisorio ed in memoria mi rimane come il -fastidio-della tua voce: rotonda corposa e ferma – che sussurra- tra il mio orecchio e la mia clavicola quasi fosse un monito: ” non traballare anche te”.
Artist : Thomas Saliot- oil on canvas – detail