monolitico 

si è squarciato sotto i miei piedi con le mie staffe .

lastricato di cemento. indifendibile .

vedo il mare di olio  nero che si espande fino a toccarmi le punte dei piedi: una melma scura che pensavo aver confinato sotto uno spesso e resistente vetro monolitico . 

io ti vedo: tu mi vedi, io sopra tu sotto,  a distanza di sicurezza rifrangendoci. 

ci guardavano. 

distinte non distanti.

poi un niente… una piccola bolla -d’aria- nel vetro forte e temperato, ci vuole poco perché la crepa si apra decisa .

è fatta: il respiro manca, la mano trema, la fermo con l’altra e così tremano assieme la bocca è secca la pelle è  spenta  l’occhio è vitreo, la lacrima cade, i capelli insieme.

ed è così che è di nuovo  buio. vuoto nella testa e vermi nella  pancia. rumore alle spalle e parole come ovatta che nessuno sente.

nessuno tranne lei: che è di nuovo Lei.
Artist: Pier Toffoletti -Grey- Udine 1957