mentre mi avvicino

mentre mi avvicino a casa vedo la luce che buca nel buio

mentre torno a casa intravedo il lembo del tuo studio

mentre sono dentro casa so che stai costruendo: il tuo futuro.

vorrei mettere il verde dello sfondo ai tuoi pensieri.

ho messo la base.

adesso sei tu che sceglierai a che punto sarà la giusta altezza.

osa figlio mio

osa .

image from Pinterest viola jones

Berlino

“mi piace la luce di questo mattino”

-finestra aperta su Berlino al risveglio- spalle scoperte e il vecchio nemico in agguato.

la città della guerra ci rappresenta: il passato spazzato via ma i segni ovunque.

se vuoi puoi vederli.

usciamo a passo svelto e camminiamo sulle pietre dolorose.

tu racconti, ti emozioni per la storia: non solo quella dei libri è chiaro.

sei assurdamente uguale ma hai ceduto qualcosa o su qualcosa .

siamo in stesura di un trattato.

glicine


quanto passa tra l’offesa e il riscatto?

quanto serve di tempo per riscoprire negli errori le giuste correzioni?

quanto impiega ogni lutto a trasformarsi in altro: in vita nuova?

quanto occorre alla cicatrice per diventare -solo- un segno?

quanto? in che misura, modo, atteggiamento, riflessione, passaggio,scoperta, attesa, pressione?

quanto -ancora- di me metto nelle mani altrui tenendole lievi e pulite?

chè sporcarsi è un niente: una sbavatura di colore su uno – solamente- più chiaro.

io sono glicine, quanto basta per sporcarmi?  sì, lo so ! 

una  sola, piccola, minuta goccia di ‘tu’.
Artist: unknow-watercolour painting.

terapia

la strada che lei percorre per arrivare dal medico è affollata a tratti soffocante .

la percorre spedita e rassegnata masticando i “san pietrini” come bocconi indigesti.

ogni passo è un riassunto è un bilancio – come starò questa volta – si chiede lei che di cure e visite non ha che lo sgomento

è in anticipo, lei, si ferma in un caffè: a contorno la gioia fastidiosa di chi è in vacanza e di chi si corteggia.

il solito cane accompagna il solito barbone:come sarebbe sparire per sempre si chiede lei trovando conforto in un cocktail annacquato.

passa il tempo, lei, tormentando la testa e i capelli, chè tanto dopo il medico non hai appello : farai quello che lui ti dirà.
lei è scoraggiata e vede la maschera cadere come fossero  “le ceneri”.

si avvia per le scale di pietra ed un è pezzo d ‘arredo anticato che sta afflosciato su se stessa.

lei lo ascolta, ma la paura a non farcela le rende la sguardo basso.

lei fa così: si arrende, non vede alternative.

lui sa, non dice , si ferma sempre sul bordo e cede il passo come a dire :”prego avanti ”

lei coglie una piccola impercettibile-sorpresa- nel decalogo patologico che il medico snocciola . lui lo fa raramente di appuntare medaglie di cartone.

lei guarda l’ ora : tra poco è finita – pensa trattenendo le lacrime come si trattengono i figli piccoli –

esce.

non ha voglia di rifare il “solito percorso” quello con cui scandaglia da mesi il suo stato .

di tanto in tanto apprezza la brezza che la solleva.

lei poi arriva in macchina e ricompone la propria “ragione”.

senza alcuna speranza che l’istinto alla vita si borbotta :” andrà meglio la prossima volta” e mentendo a se stessa -aggiunge -“non continuerò ”  

fruga nella borsa e prende le sue gocce in automatico. antidoto al dolore in formato portatile.

il dolore si attutisce e lei, donna precisa e rendevole torna verso casa.

[il riposo da tutti è la chimera]

che fatica lui e i san pietrini per lei ogni settimana.

Artist:Thomas Eaikims.oil.

marmo

Mosè Michelangelo, particolare , scultura

 

quanto cambia questo cielo tra soffi e sbuffi.

quanto cambia questo perimetro che si adagia,  attento e lento , sul mio confine.

quanto cambia di forza e direzione  il vento tra noi: si introduce ribelle, arruffa l’intimità per spirare tra respiri leggeri.

vorrei prenderti e farti mostrarti che niente, ora e qui  sosta  fuori luogo.

ti vedo al mio lato, vicino , attento, forte e stabile : sei  marmo che lavorato assume le forme morbide che solo i grandi capolavori possono avere.

 

Artist: Michelangelo Buonarroti, Mosè, particolare