
quando ti ho perso con le tue spoglie il mondo si è ibernato
i mesi hanno fatto da cemento alla massiccia struttura: ogni lutto apre un fronte di dolori .
ho osservato le maniglie del feretro: legno chiaro levigato . ho pensato al peso, sopportato, da chi ti ha trasportato: eri a spalla di qualcuno che ha fatto presenza solo a tratti nella tua vita . Io per la prima volta, camminavo dietro a te incapace di stare nel tuo solco.
la corda ti ha calato nel fosso: poi è rimasta lì , incastrata, come a voler tenere congiunte le cose in basso e quelle in alto.
ho affondato le mie mani nel-tuo- cemento:ho lasciato un saluto impresso vicino al tuo legno ma lontano per entrambe.
sul prato cresciuto sopra i due metri quadrati che ti coprono mi vorrei stendere e guardare il cielo: insieme.
ti ho omaggiato con le note di una sola tromba:un “lucean le stelle” come -ritirata-.
l’abbandono più grande non ha niente a che fare con il vuoto:la tua fossa, mi hai reso -piena- di ogni emozione .
Artist:Jean Beraud- after the misdeed- oil