coordinate e gra(N)di

potrei scrivere  4x°5x”15”N 10°18’20.4′ xx   e farti ritrovare le mie cose e te insieme al mio cervello che sta facendo filtro di tante situazione.

potrei scrivere  che il mio navigatore  fornisce  esattamente le coordinate per parcheggiare davanti la tua abitazione: con  scarto approssimativo e un correttivo ri- trovare le cose che i famelici mici avranno sparso giocandoci in questi 47 giorni. lo sai vero che stanno giocando con una veretta da cinquemila-euro?che il mio pigiama di seta nero costa almeno metà dello stipendio ( del mio misero stipendio per carità …)  e che le mie ciabatte che oramai calzavi impunemente anche tu, le ho prese in un qualche viaggio ultimo e hanno un valore affettivo da last-sigle-tour? detto questo potrei mandarti un post-it  con le sole coordinate e capiresti ?

oppure dovrei fare segnali  di fumo nel cielo come gli indiani

oppure dovrei aspettare-randagia-fiammiferaia-all’uscio-di casa -tua ?

non è allontanarsi.

ma è riavvicinarsi la questione intelligente: degli intelligenti. da intelligenti.

perchè può passare del tempo:quanto? un mese , due, tre? prima che sia troppo , o prima che sia ancora poco o prima che cerco altro per starti lontano o prima che trovi altri interessi per occuparti del tuo pensiero che dilaga sempre imperdonabile su tutto?

smetti di non comunicarmi.riprenditi quello che hai semplicemente appoggiato di lato a non-so-cosa-di-meglio- smetti di non comunicarmi .

resta il fatto che quelle coordinate sono sicure.lo sappiamo.

altalena a tratti di ombra e sole: burrasca breve.siamo parecchio uguali, ahimè solitari e analfabeti d’amore: diciamolo.

ma piacevole è la maggior parte del tempo proprio perchè senza l’ossessione del troppo tempo insieme .

Artist: Davide Cambria: oil on canvas, questo lato della verità

 

 

 

due memorie

Prima di dormire due considerazioni: la notizia dell’ accoltellamento del padre per mano del figlio, come scritto su giornali e media vari mi ha fatto male.scoprire dalle aride note stampa di un mio collega che agisce così  alza il velo della tristezza e umana distorsione mentale. I giudizi le valutazioni a posteriori sono sempre inadeguate e aggiungono disumanità ad un gesto nato nei buchi affettivi e mentali di cui spesso non ci curiamo. magari lasciandolo a margine e magari trovandoci da ridere di quelle -diversità- degli “altri” che bolliamo “solo” come strani/ stupidi/ asociali.era pericoloso era vicino era isolato  quindi ancora più pericoloso.oppure noi eravamo un branco, un branco d’imbecilli presi a guardare le sue puttanate e bollarle solo di sorrisi e finte risate….che dello scemo non ride di gusto mai nessuno…ma attenzione , perché spesso la radice dell’ odio è più vicina e netta di quanto si creda.solito a dirsi “il prossimo” sei tu rispetto a me.

Seconda considerazione, quando una malattia colpisce chi hai amato e per ragioni di stima e affetto senti ancora vicino, la livella delle cose torna in asse e ti chiedi come puoi essere vicino, supportare, in un certo senso dargli ancora amore come animo di vita e forza.
Chi non c’e’ quando hai bisogno non c’è mai stato.
Esserci non è sempre facile e tenere la mano tesa comporta dei rischi . Perché del dolore altrui , io almeno , ne sento sempre un po’ e ne soffro infondo molto.quindi cosa si fa e come si vive la separazione unita dal vincolo di questo dolore, del rischio, della perdita.come si fa?
Al netto della giornata ho due dolori diversi e profondi : l’ inadeguatezza della società a capire e curare i soggetti a rischio, la mancanza a dare amore e forza a chi merita (non per spirito caritatevole) e questo perché si diventa tanto aridi da non trovare più slancio e parole da offrire.

sì, parole, le parole che ti ho detto e  magari ti hanno ucciso  prima del tuo tumore?

oppure tu, alla fine il tuo slancio da -mostro-  perverso di natura e profondo come i fendenti  nel corpo di tuo padre chi  può dirlo se  la famiglia ti ucciso  prima del tuo “tentato omicidio”?

chissà -il prima- cosa genera sul -il dopo-

Artist: Frantisek Kupka “the yellow ” oil portrait