
arrivo per gradi svicolando di sovente tra inconsistenti gradini consunti nella vecchia pietra serena.
quasi cado nel salire tanto la piega e’ segnata e senza striscia antiscivolo.
arrivo talvolta a piani alti con percentuali di pendenza elevate.
arrivo sopra: sopra di me, sopra gli altri.
sopra !
dall’alto come aquila osservo, pare io abbia occhi che accarezzano le distanze .
acuta e attenta: fin troppo .
cerco l’esatta apertura l’esatto grado per poter prendere il volo. Spicco!
poi arrivo a terra e mi ricordo: “RM ENCEFALO E TRONCO ENCEFALICO- PRIMO ACCESSO” … amen!


