
la strada che lei percorre per arrivare dal medico è affollata a tratti soffocante .
la percorre spedita e rassegnata masticando i “san pietrini” come bocconi indigesti.
ogni passo è un riassunto è un bilancio – come starò questa volta – si chiede lei che di cure e visite non ha che lo sgomento
è in anticipo, lei, si ferma in un caffè: a contorno la gioia fastidiosa di chi è in vacanza e di chi si corteggia.
il solito cane accompagna il solito barbone:come sarebbe sparire per sempre si chiede lei trovando conforto in un cocktail annacquato.
passa il tempo, lei, tormentando la testa e i capelli, chè tanto dopo il medico non hai appello : farai quello che lui ti dirà.
lei è scoraggiata e vede la maschera cadere come fossero “le ceneri”.
si avvia per le scale di pietra ed un è pezzo d ‘arredo anticato che sta afflosciato su se stessa.
lei lo ascolta, ma la paura a non farcela le rende la sguardo basso.
lei fa così: si arrende, non vede alternative.
lui sa, non dice , si ferma sempre sul bordo e cede il passo come a dire :”prego avanti ”
lei coglie una piccola impercettibile-sorpresa- nel decalogo patologico che il medico snocciola . lui lo fa raramente di appuntare medaglie di cartone.
lei guarda l’ ora : tra poco è finita – pensa trattenendo le lacrime come si trattengono i figli piccoli –
esce.
non ha voglia di rifare il “solito percorso” quello con cui scandaglia da mesi il suo stato .
di tanto in tanto apprezza la brezza che la solleva.
lei poi arriva in macchina e ricompone la propria “ragione”.
senza alcuna speranza che l’istinto alla vita si borbotta :” andrà meglio la prossima volta” e mentendo a se stessa -aggiunge -“non continuerò ”
fruga nella borsa e prende le sue gocce in automatico. antidoto al dolore in formato portatile.
il dolore si attutisce e lei, donna precisa e rendevole torna verso casa.
[il riposo da tutti è la chimera]
che fatica lui e i san pietrini per lei ogni settimana.
Artist:Thomas Eaikims.oil.