Il risveglio tra le le lenzuola di lino e la luce fioca del mattino dei primi di ottobre. le spalle appena coperte ed i piedi ancora ambrati dell’ estate.il libro il caffè il mare fuori a perdita ma senza interferenza di risate da “sola” vacanza. il cullarmi delle onde, il maestrale.
poche parole scritte e un dono a sorpresa per colmare l’assenza dell’attesa.
un gioiello per le mie pareti.
capire il bisogno di sentire racconti di vita.supporto a distanza che non sia oltraggioso o mercificante.
gioire del sorriso ad un ritorno. la gioia piena del guardare muovere chi si ama ed è lì: vicino, calmo, composto e pronto.
Ora mi sveglio.
