Io respiro

Ho sciolto i polsi e levato la corsa

Ho respirato aria buona

Un anno è passato : il lavoro costante è premiante

Rinata , io

Inciampo e non cado ho sempre scarpe da ballerina ma riesco a fare volteggi sulle punte

Ho appuntito le armi e cercato nei mei anfratti più profondi il senso evidente della felicità

E sono io

Artist: Jack Vettriano

Stomaco

Ha le mani nere con il fondo di caffè che mentre bevo appare superfluo

Racconta la sua vita in viaggio in arrivo in Business class e in ritorno fatto di sole nude e povere scelte

Ha la gentilezza di un lord

L’educazione di chi è ben vissuto

L’accortezza di solo chi sa vivere oltre barriere interiori

Non si racconta soltanto: insegna senza farlo pesare

Gira la sua mano nera e la pelle appare più simile alla mia.

Mi fa notare che i segni sul palmo della mano sono per TUTTI uguali

Mi saluta nel suo caldo recuperato dal primo bicchiere di vino rosso alle 9 del mattino

Fuori nevica

L’etiope si allontana leggero sotto il suo sacco di vestiti pesanti

… ho la bocca asciutta.

Artist: Kwangho Shin

Vendi(ti)

Stamani alta velocità direzione -cuore del nord-

Stamani illusioni. Vestito grigio d’ordinanza.

Macchina che mi accompagna.

Semaforo rosso. 6 del mattino. Il -New Jersey- accanto alla ferrovia ospita insensibile il culo – dritto ,sodo e offerto- di queste ultime ora da questa biondina:L’ est ad ovest dell’Italia.

Si incrociano gli sguardi é  un battito tra il rosso e il verde ma mille domande le vorrei fare:Che fai qui avrai 18 anni? hai la vita, hai il futuro libero hai la beltà e la sfrontatezza ma  hai il viso già consunto della vita non dell’ età. Che ci fa a cavalcioni della notte : destriero o spacciato fante? 

La giovane sfida lo sguardo: occhio fiero posizione provocante si passa la lingua sulle labbra  e vuole offendermi ( me? Che quando ero giovane quante lingue ho fatto al mondo per fare a schiaffi con il mio rigido modo di essere).

Un minuto di semaforo è un milioni di pensieri: vendi la tua carne e mi fai rabbia e invidia ,io che alla mia -carne- cedo solo per amore . 

Poi mi pizzica il pensiero ribelle:  Come mi avrebbe reso  saper usare il come -un- corpo  invece del cervello?
Artist: Malcom T Liepke, oil on canvas.