Io voglio

Il risveglio tra le le lenzuola di lino e la luce fioca del mattino dei primi di ottobre. le spalle appena coperte ed i piedi ancora ambrati dell’ estate.il libro il caffè il mare fuori a perdita ma senza interferenza di risate da “sola” vacanza.  il cullarmi delle onde, il maestrale. 

poche parole scritte e un dono a sorpresa per colmare l’assenza  dell’attesa.

un gioiello per le mie pareti.

capire il bisogno di sentire racconti di vita.supporto a distanza che non sia oltraggioso o mercificante.

gioire del sorriso ad un ritorno. la gioia piena del guardare muovere chi si ama ed è lì:  vicino,  calmo, composto e pronto. 

Ora  mi sveglio.

stagioni

ETTORE TITO Contessa Malacrida,1926 , olio

avevo in mente ieri -di alcuni giorni- e la loro attesa: come la festa che arriva certa, ma mai veloce .

avevo in mente ieri  la mia caviglia che roteava penzoloni dalla poltrona, mentre osservavo il  bicchiere di sbieco  con i suoi cubetti galleggiare .

avevo in mente ieri il ricordo della boccata di fumo : anch’essa un piacere , prima , come lo eri te.

avevo in mente ieri  la luce del tramonto che era prova generale della sera: quando la notte era solo l’inizio di una certezza e  non il buio che attraversa il sonno. quando i passi sul pavimento erano veloci inseguimenti dei propri istinti e c’era il tempo per  un sogno: tra uno e un altro.

avevo in mente ieri quando avevo tempo e non importava quanto: tanto era calibrato in modo preciso come una dima il suo stampo.

avevo in mente ieri la sorpresa che mettevo sullo sguardo affacciato alla porta del tuo studio :più di cortesia che di vero stupore.

avevo in mente ieri la grazia riposta nel porti del cibo, un sorriso e, me.

avevo in mente ieri che nell’armadio non trovavo mai colori  abbastanza vivaci per presentarsi sulla tua soglia.

avevo in mente ieri , quanto in anticipo sul cambio stagione hai riposto – il tutto –

 

ARTIST: Ettore Tito, La contessa Malacrida, olio.