tu-(muòre)(móre)(amore)

vorrei scrivere di te di  questo cancro che ti ha scelto e si mangia la tua testa 

vorrei scrivere che non importa della tua cicatrice ‘a vista’ tanto sei stato marchiato dal fuoco

vorrei scrivere che sapevi tenermi imbrigliata  per la passione ma non per la testa 

vorrei scrivere che quella tua -gelosia- era già una condanna 

vorrei scrivere che ero quella con cui lottare per le tue ristrette vedute 

vorrei scrivere questo e lo faccio ma non sto meglio: perché il tuo lobo frontale  è marchiato  il tuo viso si  spegne le tue pieghe alla nuca sono solchi di grinze 

vorrei scrivere che non fa male e che non mi farai testimone scomodo di questo lutto

invece già muoio un pò per i ricordi e l’egoismo di  non averti amato come  voleva la tua -dissennata testa-

testa gelosa, malata,  egoista e segnata che mi fa sbagliare,  nel malconcio gioco che faccio delle parole l’uso impropio anche di sillabare :  “amore” con “tu-more” 

Artist:  Andrew Salgado, The weakness , oil, 2012.