Ri-tratto

vorrei un ritratto di me: metodico.

-di quella mia capacità di vedere la sfera che ruota in punta alla penna –

vorrei che quella sfera scrivesse per me: di me.

-come mi è naturale farlo degli altri-

vorrei inchiostro su carta come quello lasciato su pelle.

Painting : Victor Oreshnikov (Виктор Михайлович Орешников), Russian artist, Perm 1904

Stomaco

Ha le mani nere con il fondo di caffè che mentre bevo appare superfluo

Racconta la sua vita in viaggio in arrivo in Business class e in ritorno fatto di sole nude e povere scelte

Ha la gentilezza di un lord

L’educazione di chi è ben vissuto

L’accortezza di solo chi sa vivere oltre barriere interiori

Non si racconta soltanto: insegna senza farlo pesare

Gira la sua mano nera e la pelle appare più simile alla mia.

Mi fa notare che i segni sul palmo della mano sono per TUTTI uguali

Mi saluta nel suo caldo recuperato dal primo bicchiere di vino rosso alle 9 del mattino

Fuori nevica

L’etiope si allontana leggero sotto il suo sacco di vestiti pesanti

… ho la bocca asciutta.

Artist: Kwangho Shin

disegni di bambina 


stasera molto ad est ho pensato alle mie gioie e alle mie -sfortune-
dove sorge il sole non posso sostare ingrata 

mi addolora, di un dolore nuovo e diverso, saperti altrove: ‘ non solo’ come mi dici tu .

ma la ‘ compagnia’ ha sfumature diverse

sul fronte del mare, da questa nave, su questo ponte,si presentano, inaspettati,pensieri (e sommatorie) che mi proiettano su di una vita mai vissuta : la mia vita non si può giudicare però. 

il tempo mi segna di ogni sua conseguenza{ alle volte ultimamente ho pensato di nuovo ad avere la- famiglia-.} 

ho pensato, sterile a questo ricordo, da anni, come vorrei una nuova vita una nuova emozione e un figlio: io che cresco il mio così in difficoltà che lo cresco da sola , da anni , da sempre, fuggendo ad un ‘insieme’

come avrei voluto vivere quei mesi serena,di gravidanza non in assedio.

ho perso la gioia di scoprire mio figlio : troppo presa dal crescerlo sola.

il percorso andrebbe fatto due volte per saperlo assaporare appieno.

non ho forse più l’età e sicuramente non ho trovato chi mi rapisca da una vita di responsabilità, per offrirmene una di solo amore e attenzione reciproca e famiglia.

non ero destinata al sogno, al progetto al desiderio che fin da bambina mettevo nei miei disegni: la casa, l’albero,il giardino  i fiori i bambini e un uomo forte e capace per fare da – custode- a tutto questo 

c’è  chi lo chiama karma….

Artist: Edmond Leigthon -the wedding book- oil in canvas.

il vuoto

potevo non offrirmi come sono.

potevi avere rispetto della mia testa e del mio cuore:che il corpo è un baluardo senza importanza.

potevi capire la forza dietro la leggerezza: responsabilità che lambisce ogni cosa.

oggi che gli anni si contano e le persone valide , invece, neppure su una mano

[sofferenza che attraversa la vita e segni addosso]

occasione messa nelle nostre mani incapaci di stringersi.

[occasioni rare e preziose]

Potevi.

[ avrei curato la Tua anima come si curano le cose importanti]

ma io il -vuoto- non lo so capire e tu lo metti ovunque.

 

 

Artist: M M Oosthuizen.

l’altra

 

l’altra è  altera e spigolosa dritta e muta,  ha quella  compostezza che ammicca e controlla.

l’altra ha occhi che indagano e , capelli che restano fissi anche nel vento.

l’altra è il mio rovescio.

 

Artist:  René Gruau, illustrazione .