
poggiavo incauta e beata i piedi al legno a perimetro lago.sandali azzurri.
inebriata dal vortice di parole a eco della tua telefonata.
giocavo col mio mignolo carezzavo la caviglia e appuntavo i capelli con una sola forcina: l’intera chioma.
te: solo con due arti l ‘ interna scienza umana detenevi impura.
sorrisi i miei come mozziconi di sigarette: succhiate e macere.
Artist: Marc Deamsteader.