sangue

Jeremy Lipking , 1975

del sudore che hanno patito miei avi non conosco il valore: ma ci vivo agiata tra le colline e i campi di grano.

del sudore di mio padre ho  memoria e  vivo la vista del mare e l’orecchio cullato dal suono del -maestro- al lago.

il patimento, il sudore di mia madre, lo vedo ogni giorno:Lei che  negli occhi ha un vuoto e cerca di soprassedere al lascìto  nel rispetto del ricordo a discapito del suo stesso destino . una fatica, la sua,  patita nel cuore di una vita tra agi-agitati .

tra le generazioni e i suoi legami  c’è per chi il sudore vale più del sangue.

il passar tra le mani la sola eredità della fatica :oppure averla in pugno solo grazie al sudore altrui.

sudore e sangue non sono artefici di uguale umana visione di un legame.

mi taccio composta : so da dove viene il mio sangue e ho messo l’erede di tanto sudore al centro del tutto.

 

Artist: Jeremy Lipking, portrait,  1975