a Famiglia e piazza

Fine Art by: Rachel Petruccillo

la famiglia accanto ha sorrisi e sbuffi: che mescola al caffè .

la famiglia accanto ha cuore e porta aperte: il mio Colosseo .

la famiglia accanto ha lasciato briciole di pane sul sentiero ed è tornata: a casa .

faticano” e parlano.

faticano” e soccorrono.

faticano” e pare sempre festa.

la famiglia accanto è passata per ogni dolore: Cu ‘o surris nfaccia

la famiglia accanto ogni giorno si ritrova,

si aspetta,

si saluta,

si accudisce: con amore.

la famiglia accanto lo vedo la sera, dal mio terrazzo, una stanza colma di sole anche quando piove .

la famiglia accanto è madre, padre, figli.

Ri-tratto

vorrei un ritratto di me: metodico.

-di quella mia capacità di vedere la sfera che ruota in punta alla penna –

vorrei che quella sfera scrivesse per me: di me.

-come mi è naturale farlo degli altri-

vorrei inchiostro su carta come quello lasciato su pelle.

Painting : Victor Oreshnikov (Виктор Михайлович Орешников), Russian artist, Perm 1904

Resistere

Resistenza jugoslava, donne, 1940-1945

uomini morti lungo il cammino. 

cadono .

mi cadono attorno.

alcuni suicidi dei propri gesti

alcuni ammalati dai propri dolori

mai deciso niente in merito.

solo oggi sono al fronte: nel plotone d’esecuzione.

pronta a scaricare .

Vendi(ti)

Stamani alta velocità direzione -cuore del nord-

Stamani illusioni. Vestito grigio d’ordinanza.

Macchina che mi accompagna.

Semaforo rosso. 6 del mattino. Il -New Jersey- accanto alla ferrovia ospita insensibile il culo – dritto ,sodo e offerto- di queste ultime ora da questa biondina:L’ est ad ovest dell’Italia.

Si incrociano gli sguardi é  un battito tra il rosso e il verde ma mille domande le vorrei fare:Che fai qui avrai 18 anni? hai la vita, hai il futuro libero hai la beltà e la sfrontatezza ma  hai il viso già consunto della vita non dell’ età. Che ci fa a cavalcioni della notte : destriero o spacciato fante? 

La giovane sfida lo sguardo: occhio fiero posizione provocante si passa la lingua sulle labbra  e vuole offendermi ( me? Che quando ero giovane quante lingue ho fatto al mondo per fare a schiaffi con il mio rigido modo di essere).

Un minuto di semaforo è un milioni di pensieri: vendi la tua carne e mi fai rabbia e invidia ,io che alla mia -carne- cedo solo per amore . 

Poi mi pizzica il pensiero ribelle:  Come mi avrebbe reso  saper usare il come -un- corpo  invece del cervello?
Artist: Malcom T Liepke, oil on canvas.

testimone

gunter tauchner

il testimone è scomodo

il testimone ha fegato

il testimone è un passaggio

il testimone ha paura

il testimone ha scelto

il testimone resta e fa storia

il testimone ti spoglia e rende leggera la propria vita