ci sono donne che parlano usando tomi di dottrine , mai applicate, maestre di vita ad uso domestico che si perdono tra l’ingresso e la cucina .
ci sono donne che non cedono un campo d’errore: una ripresa , un suggerimento una mezza battuta da aggiustare passandola da bozza a testo.
ci sono donne semplicemente perfette sempre. nel tempo, nelle riprese, nelle battute, una sorta di pentagramma sempre ben composto dove non devi fare arrangiamenti e aggiunte tutto suona come in un’orchestra diretta da un “gran manico”.
poi ci sono-e -grazie a dio – quelle in natura presenti per equilibrare i processi, che sono incespicanti sui tacchi alti, dotate di un metro e tanta verve mentale ma poco slancio di coscia, quelle con l’acume del riccio: appuntito e omnidirezionale, ma, il culo basso e largo che neppure con il voltaggio del concerto dei Depeche Mode avrebbero “presa” seduttiva.
quelle che spogliandosi, sfoggiando il meglio dell’ intimo, l’autoreggente tenuto su col bostik , lo sguardo da cerbiatta e le ciocche dei capelli ai cristalli di luce , liberano nel loro -oggetto-del desiderio – una vera e eccitante proposta da dio dell’olimpo :”vuoi la felpa, hai freddo?”
quelle che mentre si trattengono dal non correggere i congiuntivi e si concedono perchè -oramai nel loop del -non -posso-trovare-il principe – al massimo -il figlio dello stalliere , che di stallone ha solo l’odore dell’ultima pulizia, del mese precedente- solitamente hanno ascoltato tomi di rimbrotti della vita altrui e della propria hanno dato solo poche piccole note di rimando.
infondo al libro.
che notoriamente non legge nessuno,ma sono le più importanti.
ossatura al contrario.
Artist: David Fernandez Saez, Minicuadro