Tu sei (II^ persona singolare)

 

jack Vettriano.jpg in thought of you

e poi te ne vai (restando vicino e corrispondente)

e poi te ne vai (restando  che permei)

e poi te ne vai (dallo specchio d’acqua che immutabile si infrange)

e poi te ne vai  (lasci il vuoto di momenti tanto pieni)

e poi te ne vai ( resti “impigliato alla rete dei miei capelli“)

e te ne vai senza un ciao (che’ tu  sai come cede la mia corazza)

non importa mettere appunti a questo libro: scorre bene così, si capisce capitolo dopo capitolo.frase dopo frase.mano dopo mano.bacio dopo bacio.giorno dopo giorno. anche senza -l’ovvio- che hanno gli  altri (che noi non lo siamo).

 

Artist: Jack Vettriano – in thought of you-

 

terapia

la strada che lei percorre per arrivare dal medico è affollata a tratti soffocante .

la percorre spedita e rassegnata masticando i “san pietrini” come bocconi indigesti.

ogni passo è un riassunto è un bilancio – come starò questa volta – si chiede lei che di cure e visite non ha che lo sgomento

è in anticipo, lei, si ferma in un caffè: a contorno la gioia fastidiosa di chi è in vacanza i di chi corteggia.

il solito cane accompagna il solito barbone:come sarebbe sparire per sempre si chiede lei trovando conforto in un cocktail annacquato.

passa il tempo, lei, tormentando la testa e i capelli, chè tanto dopo il medico non hai appello : farai quello che lui ti dirà.
lei è scoraggiata e vede la maschera cadere come fossero  “le ceneri”.

si avvia per le scale di pietra ed un è pezzo d ‘arredo anticato che sta afflosciato su se stessa.

lei lo ascolta, ma la paura a non farcela le rende la sguardo basso.

lei fa così: si arrende, non vede alternative.

lei coglie una piccola impercettibile-sorpresa- nel decalogo patologico che il medico snocciola .

lei guarda l’ ora : tra poco è finita – pensa trattenendo le lacrime come si trattengono i figli piccoli –

esce.

non ha voglia di rifare il “solito percorso” quello con cui scandaglia da mesi il suo stato .

di tanto in tanto apprezza la brezza che la solleva.

lei poi arriva in macchina e ricompone la propria “ragione”.

senza alcuna speranza che l’istinto alla vita si borbotta ” andrà meglio la prossima volta ma “mentendo a se stessa -dice -non continuerò ”  fruga nella borsa e prende le sue gocce in automatico. antidoto al dolore in formato portatile.

il dolore si attutisce e lei, donna precisa e rendevole torna verso casa.

il riposo da tutti è la chimera

 

Artist:Thomas Eaikims.oil.

aperitivo


questo live accompagna l’aperitivo 

musica e parole e passione

si può stare ad ascoltare e imparare

si può ascoltare e non capire

“Una birra,grazie” 

(quando la musica ti trascina va fatta lavorare i sedimenti dell’anima)
[sai di musica e io di qualche parola soltanto]
Artist: painting from web