monolitico 

si è squarciato sotto i miei piedi con le mie staffe . lastricato di cemento. indifendibile . vedo il mare di olio  nero che si espande fino a toccarmi le punte dei piedi: una melma scura che pensavo aver confinato sotto uno spesso e resistente vetro monolitico .  io ti vedo: tu mi vedi, io sopra…

tre

mattina. non fanno rumore le ciglia che sbatto provando a mettere a fuoco una delle tre finestre - le tre scimmiette- della tua camera: di quale  umore sei oggi?  [odore di caffè] pesticcío di piedi nudi sul parquet, tra la cucina e la camera le opzioni si assottigliano in fretta. sbatto veloce giù le ciglia: chiudo gli occhi.  non…

placenta

la vita resta al morire della placenta. c'e' vita in una ferita aperta.  suturata - la questione- spesso trova solo la morte: la chirurgica asportazione del dolore. la rimozione.  la morte tra queste piaghe o la vita tra queste pieghe. il lutto si veste di vita. volendolo. Artist: Cesar Biojoi-Juliana- oil 

la-cúne

poggiavo incauta e beata i piedi al legno a perimetro lago.sandali azzurri. inebriata dal vortice di parole a eco della tua telefonata.   giocavo col mio mignolo carezzavo la caviglia e appuntavo i capelli con una sola forcina: l'intera chioma.  te: solo con due arti l ' interna scienza umana detenevi  impura.  sorrisi i miei come…

-tomìa

devo scriverti ora: che giaci e attendi , un buon gusto così raro negli ultimi giorni . devo fissare ora questo letto: la gabbia . devo fare il taglio dei tuoi capelli, ora: qui sanitariamente parlando, non vanno le onde morbide sul letto bianco, tra monitor siringhe e pompe . taglio e tolgo: taglio anni tolgo ricordi…

Esalare

"Non interrompermi quando parlo" così non ho lanciato la mia idea, messo il seme della mia bocca né diretto un pensiero-puro tra le tue ostiche-parole. Una fata con la bacchetta spuntata. "Tu Non puoi permettertelo"  hai sentenziato con occhi fissi e forti: io inchiodata al tavolino quadrato apparecchiato per un finto sabato sera, che al ruolo…

l’immutabile

dove nascondi la sensuale -tua- donna? quella  delle conversazioni a filo di vino a filo di logica intorno al filo di lino della tua camicia.   dove taci  il -come sei bella- ? che a te piace e che in te ancora giace , che non sai scacciare dal burbero sguardo che hai dai gesti sgarbati…

Hai (voce del verbo avere)

hai l'aria contrita e contratta, le mani segnate e mai ferme, le gambe si muovono come le corde del miglior  primo violino alla ripresa vibrante è l'Estate di Vivaldi. hai fiumi di parole che se  lascio cadere ai lati del perimetro non fanno altro che il loro dovere : costruire il tuo personaggio e allontanare…

Controindicazioni 

dalla casa natia porto solo poche cose. Il pianoforte. I libri. Il divano. Scatti e cornici . Poi quel raccoglitore a soffietto gonfio e strabordande rivestito a fiori chiuso con un nastro azzurro. Non lo apro da anni. Non viaggia con il resto del carico. Lo posiziono per ultimo, accanto ad alcuni miei libri preziosi…

spigoli & somiglianze

guardi di sbieco con il tuo sorriso studiato. il braccio poggiato al muro spigoloso fatto di pietra: ma sei tu che la  sorreggi, con la leggerezza,  quella dei tuoi anni,  che ti porti sottogamba e la sigaretta in mano spunta fuori da una maglia indossata alla bene e meglio su di un pantalone chiaro . Maggio '78.…