Séduti

sedia scomoda e posizione di rimedio

“manchi solo tu in questa casa”. lo declami come solo tu sai fare.

sei al centro del tuo divano a tre posti: affossato e incurvato dai vecchi dolori.

torneranno?

siedo circospetta sul nuovo sbagello. ora come allora in posizione scomoda.

provo a darti fiducia.

-non c’è spazio per me mi viene da pensare- anche se la nuova casa profuma di buono e non richiama a cattive dottrine del passato.forse sei davvero ristrutturato anche te.

trabordante di parole e promesse gentili dai calore a questo autunno che incalza .

al momento pare lontano,da dimenticare il tuo eruttare severi giudizi e le inappellabili sentenze : specchio di chi sei quando vuoi distruggere.

seduti davanti l’uno l’altro un piano alla pari mai avuto.

sedotti dal momento.

hai gli occhi annebbiati dall’alcool ma fai promesse e richieste importanti: come lucidi impegni .

posizione scomoda la mia: non per la seduta .

-in 8 anni prima di tornare a farmi sedere su questo sgabello- forse anche tu sei cambiato.

Photo:by komal keshran

mentre mi avvicino

mentre mi avvicino a casa vedo la luce che buca nel buio

mentre torno a casa intravedo il lembo del tuo studio

mentre sono dentro casa so che stai costruendo: il tuo futuro.

vorrei mettere il verde dello sfondo ai tuoi pensieri.

ho messo la base.

adesso sei tu che sceglierai a che punto sarà la giusta altezza.

osa figlio mio

osa .

image from Pinterest viola jones

Resistere

Resistenza jugoslava, donne, 1940-1945

uomini morti lungo il cammino. 

cadono .

mi cadono attorno.

alcuni suicidi dei propri gesti

alcuni ammalati dai propri dolori

mai deciso niente in merito.

solo oggi sono al fronte: nel plotone d’esecuzione.

pronta a scaricare .

Secondo-Due -Argento

non ho voglia di essere sempre e per sempre la due , la seconda scelta, la medaglia d’argento sul podio

quanto fastidio il piazzamento

una vita a primeggiare e poi capisci che stai trattando per un due

che noia mortale!

il secondo non calzerà mai la corona -secondogenito del casato reale-

(image from Pinterest )

Berlino

“mi piace la luce di questo mattino”

-finestra aperta su Berlino al risveglio- spalle scoperte e il vecchio nemico in agguato.

la città della guerra ci rappresenta: il passato spazzato via ma i segni ovunque.

se vuoi puoi vederli.

usciamo a passo svelto e camminiamo sulle pietre dolorose.

tu racconti, ti emozioni per la storia: non solo quella dei libri è chiaro.

sei assurdamente uguale ma hai ceduto qualcosa o su qualcosa .

siamo in stesura di un trattato.