e’ colori , odori e il parlare lento dei suoi abitanti: una lentezza che soppesa l’interlocutore
Ballaro’ e’ multietnico rumoroso e vivo
mi muovo verso “a marina di l’Arenedda”sola in un ferragosto di fuoco interiore
il quartiere non delude: tripudio di colori e accozzaglie di tende e banchetti e musica e grigliate e bambini …quasi una “ coccia di morto”ma dal calore siculo.
Osservo e assaporo il loro accogliente rumore la vita lenta in gruppo dove nessun problema oggi fa capolino
forse hanno ragione loro.
mi immergo in un mare cristallino e con la testa in acqua scivolano via pure i pensieri
