Séduti

sedia scomoda e posizione di rimedio

“manchi solo tu in questa casa”. lo declami come solo tu sai fare.

sei al centro del tuo divano a tre posti: affossato e incurvato dai vecchi dolori.

torneranno?

siedo circospetta sul nuovo sbagello. ora come allora in posizione scomoda.

provo a darti fiducia.

-non c’è spazio per me mi viene da pensare- anche se la nuova casa profuma di buono e non richiama a cattive dottrine del passato.forse sei davvero ristrutturato anche te.

trabordante di parole e promesse gentili dai calore a questo autunno che incalza .

al momento pare lontano,da dimenticare il tuo eruttare severi giudizi e le inappellabili sentenze : specchio di chi sei quando vuoi distruggere.

seduti davanti l’uno l’altro un piano alla pari mai avuto.

sedotti dal momento.

hai gli occhi annebbiati dall’alcool ma fai promesse e richieste importanti: come lucidi impegni .

posizione scomoda la mia: non per la seduta .

-in 8 anni prima di tornare a farmi sedere su questo sgabello- forse anche tu sei cambiato.

Photo:by komal keshran

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